Il Centro MOT con i propri consulenti medici, da sempre all'avanguardia
nel campo della diagnostica biomedicale e molto attenti alle
nuove tecnologie, propone, privilegio riservato a ben poche
aziende nella nostra regione, alcuni esami molto specifici ed
accurati per i clienti con particolari disturbi visivi. Questi
esami sono la tonometria, la retinografia del fundus oculi.
In funzione nei nostri studi di Trento si trova infatti la prima
apparecchiatura che consente di ottente una perfetta documentazione
fotografica del fondo dell'occhio senza l'ausilio di farmaci
per dilatare la pupilla. Si tratta del "retinografo automatico",
un sofisticatissimo apparecchio che permette, in tempo breve
e senza alcuna difficoltà, di fotografare il fondo oculare
mettendo così a disposizione del medico una perfetta
rappresentazione fotografica del "fundus oculi", costituendo
un supporto di grande valore per l'individuazione dei disturbi
circolatori, del diabete e dell'arteriosclerosi.
E' uno strumento di altissimo livello tecnologico; si chiama
retinografo automatico non midriatico. E' dotato di una telecamera
e di un monitor incorporato. Disponde di un sistema di comandi
che consente all'operatore di visualizzare con rapidità
e precisione il fondo oculare del paziente che viene poi fotografato
con una piccola fotocamera. In pochissimo tempo è così
possibile ottenere delle nitidissime foto a colori che mettono
inn evidenza i costituenti principali del fondo dell'occhio.
Quest'apparecchio permette la realizzazione di fotografie di
ottima risoluzione senza adottare delle misure invasive per
il paziente come la somministrazione di farmaci midriatici,
che causano il dilatarsi della pupilla. I vantaggi del poter
controllare il fundus sono svariati: l'esame è importante
per stabilire eventuali disturbi generali dell'organismo, in
particolar modo è un valido metodo per osservare la circolazione
sanguigna "in actu". La documentazione fotografica
dell'occhio permette inoltre la diagnosi di eventuali retinopatie
e di altre affezioni oculari.
Nei nostri studi è inoltre attivo un altro
strumento di alta tecnologia e precisione: il tonografo ad aria.
Tale apparecchio dispone di un sistema di collimazione che consente
all'operatore di visualizzare con rapidità e precisione
la parte anteriore dell'occhio e precisamente l'apice corneale
del paziente. Nel corpo macchina è inserito un sistema
elettronico che permette all'operatore di controllare su un monitor
la pressione intra-oculare. La procedura non richiede l'uso di
farmaci, vantaggio che rende l'esame molto più semplice
ed immediato. Grazie a quest'esame è possibile dignosticare
l'eventuale sopraggiungere di un glaucoma o comunque di una pressione
non corretta all'interno del bulbo oculare.