Desta anche preoccupazione la salute degli
occhi tra coloro che impiegano molte ore davanti ad un computer.
I disagi riferiti vanno dal mal di testa agli occhi arrossati e
doloranti, dalla fotofobia all'iperlacrimazione, da una visione
a tratti annebbiata o sdoppiata al senso di stanchezza e pesantezza
agli occhi, dalla visione fluttuante alla difficoltà di concentrarsi
a lungo. Fra le cause ipotizzate si additano: radiazioni ionizzanti
e cariche elettrostatiche; riflessi e riverberi, eccessivo contrasto
e illuminazione dell'ambiente inadeguata; problemi di postura e
sbalzi dell'accomodazione.
Per accomodazione intendiamo il lavoro che esercitiamo mettendo
a fuoco a distanza ravvicinata. Un soggetto esente da difetti visivi,
ad accomodazione rilassata vede bene lontano; per guardare vicino
deve accomodare, più vicino guarda, più accomoda.
Questo lavoro viene svolto da un muscoletto che si trova all'interno
dell'occhio (muscolo cigliare).
Per non affaticare l'occhio bisogna innanzi tutto correggere i difetti
visivi presenti; vanno eliminate le fonti di abbagliamento, di riflesso,
posizionando illuminazione e video in modo ottimale; si eviti di
porre il video in controluce e si faccia in modo che la luminanza
di fondo non sia troppo diversa da quella del video; talvolta si
rivelano utili gli schermi protettivi, e lo scegliere il colore
dei fosfori che soggettivamente stanca meno; bisogna cercare di
mantenere una corretta postura; importante è rilassare periodicamente
l'accomodazione guardando lontano, e concedersi delle pause periodiche,
prima che inizino i sintomi della stanchezza.
Importante: crea beneserre oculare
Stanchezza oculare, mancanza di concentrazione, affaticamento visivo, difficoltà a rilassarsi durante la guida,
sdoppiamenti d'immagine, sono problemi che affliggono sempre più la popolazione mondiale (valutata in circa il 17%),
persone che potrebbero ottenere una visione confortevole e risolvere molti problemi posturali (cervicali, dorsali, male
alla testa e comportamentali) con adeguate lenti per occhiali o lenti a contatto che correggono le forie.
La maggior parte delle persone ha gli occhiali paralleli tra di loro, in caso contrario il cervello, centro della visione,
non accetta questa situazione e mette in funzione l'apparato oculare, muscoli oculare e accomodazione per mantenere l'allineamento
dei nostri occhi. Così facendo facciamo uno sforzo muscolare oculare di lieve o grande entità. Controlli accurati ed analisi
visiva specifica ci permettono di valutare con precisione questi sforzi muscolari, correggendoli con adeguate lenti che
evitano lo sforzo muscolare ottenendo una visione fantasticamente confortevole. Controllate le forie! Potrete finalemente
risolvere i Vostri problemi.